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Clienti spariti da 90 giorni: chi ricontattare e cosa scrivere

Un cliente che non scrive da tre mesi non è per forza perso. Come scegliere chi ricontattare, quando farlo e quali messaggi funzionano meglio di un generico “come va?”.

Un calendario con tre mesi sfogliati e una chat che si riaccende sulla pagina più recente.

Tre mesi senza messaggi. Il cliente che ti scriveva ogni settimana è sparito. Le ipotesi sono tante: ha scelto un concorrente, ha messo il progetto in pausa, si è semplicemente dimenticato di te. Nella maggior parte dei casi non lo saprai mai, a meno di chiederlo.

Ricontattare un cliente inattivo è una delle azioni commerciali più economiche che esistano. Lo conosci, ti conosce, sai già di cosa ha bisogno. Eppure è una delle più rimandate.

Perché proprio 90 giorni

Non c'è una regola valida per tutti, ma tre mesi sono un buon segnale d'allarme per molte attività di servizi: abbastanza tempo perché il silenzio non sia casuale, non così tanto da rendere strano un messaggio. Se il tuo ciclo di lavoro è più lungo, per esempio lavori stagionali o annuali, sposta la soglia di conseguenza.

Chi ricontattare per primo

Non tutti i clienti inattivi valgono la stessa attenzione. Parti da chi ha:

  • una conversazione rimasta aperta: una domanda senza risposta, un preventivo senza esito;
  • un bisogno ricorrente: chi chiedeva lo stesso servizio a intervalli regolari;
  • chiuso con un rinvio esplicito: "risentiamoci dopo l'estate", "ne parliamo l'anno prossimo".

Questi tre gruppi hanno già lasciato un appiglio nella chat. Usarlo rende il messaggio naturale.

Cosa scrivere

Il messaggio peggiore è "Ciao, come va?". Costringe il cliente a ricordare chi sei e cosa volevi. Funziona meglio un messaggio che riparte da dove vi eravate lasciati.

Se c'era un preventivo

Ciao Marco, a giugno ti avevo mandato il preventivo per le finestre del secondo piano. Il progetto è ancora in programma? Se è cambiato qualcosa lo aggiorno volentieri.

Se c'era un rinvio

Ciao Elena, a luglio mi avevi detto di risentirci a settembre per la prima fase del CRM. Ti va di fissare dieci minuti la prossima settimana?

Se il bisogno è ricorrente

Ciao Davide, di solito in questo periodo mi chiedevi il report degli ordini. Vuoi che lo prepari anche quest'anno?

Tre elementi in comune: il nome, un riferimento concreto all'ultima conversazione, una domanda facile a cui rispondere.

Ogni quanto controllare

Una volta al mese basta. Il difficile non è scrivere, è accorgersi di chi è sparito. Scorrere le chat a ritroso per trovare chi tace da tre mesi richiede tempo, e finisce sempre in fondo alla lista delle cose da fare.

RisveglIA segnala da solo i contatti senza messaggi da oltre 90 giorni, insieme alle richieste rimaste senza risposta, e per ognuno mostra gli ultimi messaggi da cui ripartire. Decidi tu chi ricontattare e cosa scrivere: RisveglIA non manda niente al posto tuo.

In sintesi

  1. Scegli una soglia di inattività adatta al tuo lavoro.
  2. Parti da chi ha lasciato una conversazione aperta.
  3. Riparti dall'ultimo messaggio, non da un saluto generico.
  4. Ripeti ogni mese.

Un solo cliente che torna ripaga ampiamente il tempo speso.

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