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Il tuo vero CRM è WhatsApp, e nessuno lo rilegge
Richieste, preventivi e accordi passano dalle chat, non dal gestionale. Perché succede, cosa si perde e come rimettere ordine senza cambiare abitudini.
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Un metodo semplice per stimare il valore delle richieste rimaste senza seguito nelle chat, con un esempio passo per passo e i limiti della stima.

"Ogni tanto qualcosa mi sfugge" è una frase che sentiamo spesso. Il problema è che "ogni tanto" non dice quanto. E finché non lo sai, è difficile decidere se vale la pena cambiare qualcosa.
Ecco un calcolo che puoi fare in cinque minuti, con tre numeri che conosci già o puoi stimare.
Conta i contatti che ti scrivono per un lavoro, un preventivo, un'informazione su un servizio. Non contare i clienti già attivi che ti scrivono per un lavoro in corso. Se non sai il numero, guarda le chat dell'ultima settimana: è una stima sufficiente.
È la percentuale di richieste a cui non dai un seguito completo: una risposta mai data, un "ti faccio sapere" rimasto lì, un preventivo mai sollecitato. Per stimarla, prendi le richieste di un mese fa e controlla quante sono finite in niente per un motivo che dipendeva da te.
Sii onesto ma non severo: se il cliente ha detto no, non è una richiesta persa.
Quanto vale, in media, un cliente che conferma. Usa il valore del primo lavoro, non quello di tutta la relazione: la stima resta prudente.
La formula è questa:
Il 4,33 è il numero medio di settimane in un mese.
I numeri che seguono sono un esempio, non dati reali di un cliente:
Richieste perse al mese: 20 × 4,33 × 10% = circa 9. Valore potenziale: 9 × 600 € = 5.400 € al mese.
Sulla home di RisveglIA trovi un calcolatore che fa questo conto mentre sposti i cursori. Il calcolo avviene nel browser e nessun valore viene salvato.
Non tutte le richieste recuperate diventano clienti. Se di solito confermi un preventivo su tre, anche le richieste recuperate convertiranno più o meno così. Nell'esempio, 5.400 € di potenziale diventano circa 1.800 € di lavoro effettivo.
È comunque una cifra che vale la pena guardare. E il calcolo non conta l'effetto più difficile da misurare: il cliente che non ha ricevuto risposta difficilmente ti consiglierà a qualcun altro.
La leva più efficace è quasi sempre la seconda: la percentuale di richieste senza seguito. Le richieste in arrivo dipendono dal mercato, il valore medio dai tuoi prezzi. Il seguito, invece, dipende da te.
Tre abitudini aiutano:
Quando le chat sono troppe per un giro manuale, RisveglIA rilegge le conversazioni individuali del tuo numero aziendale e ti mostra chi aspetta ancora una risposta, con il motivo e i messaggi da cui nasce. Con la prova gratuita di 14 giorni, senza carta, puoi vedere sui tuoi dati quanto è reale la stima che hai appena fatto.

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